THE REALITY

The daily reality​​​​​​​

Roberto Sozzi è nato nel 1964 a Genova, dove vive e lavora. Da sempre appassionato di arte, fotografia e tecnologia, all'inizio degli anni Novanta ha intrapreso le sue ricerche nel campo dell'istantanea di reportage, ritratto e still life. Presenta con successo i suoi lavori in varie esposizioni, sia in Italia che all'estero.

L'arte contemporanea, nello specifico quella rivolta all'uso del mezzo fotografico, non sempre si presenta foriera di connotazioni snobistico-ascetiche; può capitare che essa lasci cadere la sua facciata prettamente estetizzante e muti così ogni aurorale azione macchinativa in una basilare esperienza da compiere nell'ambito del reale e delle forme. È per questo che Roberto Sozzi opera in spontanea conformità di concetto e azione, per raggiungere un contatto attivo con la fotografia e con i suoi soggetti, per riportare entrambi verso un grado di autenticità formale in cui dare immagine al quotidiano equivale a condurre una poetica dove la parola “banale” non possiede valore negativo, poiché connota qualcosa che può vedere modificata la propria “consuetudine esistenziale” in “espressione artistica unica”. La frugalità della fotocamera su cellulare, mezzo moderno semplice e ormai più che ampiamente diffuso, caratterizza la poetica e i lavori di Sozzi così come stratifica culturalmente un'espressività che, equamente divisa tra operazione concettuale e azione pratica, si lega indissolubile ai soggetti che ritrae. 
La realtà quotidiana fissata dall'occhio digitale di Sozzi si mostra con la potenza iconica del suo spontaneo “splendore”, tra espressione naturale e costruttiva modifica intercalata nell'utilizzo invasivo di effetti tendenzialmente lineari-pittorici. Allora è piuttosto facile estrapolare e comprendere l'eleganza floreale, pienamente e in modo assoluto inserita nella poetica del bello-banale; più complessa si rivela la tendenza kitsch di ceramiche tanto decorate quanto esito della standardizzazione produttiva, oggetti che cambiano valore formale rivisitando l'ideale pittorico di una “natura morta” riproposta qui in immagine di oggetto tutt'ora in uso e artistico solo di riflesso, solo dal momento in cui Sozzi ha deciso di soffermarsi su di esso e quindi sulla sua indipendente esistenza. In altri casi ad essere esaltati sono gli effetti pop che appartengono alla realtà intrinsecamente pop delle cose, sprizzante come automatismo sostanziale nei contrasti accattivanti di forme e colori, naturalezza nella naturale espressione ricercata da Sozzi.

Andrea Rossetti

CIRCLE OF LIFE

WATER PISTOL MAN

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